La bambina che non esisteva è la fortunata traduzione di Samira e Samir, il secondo romanzo della polivalente ed acuta scrittrice Siba Shakib, una donna forte e fiera, che onora il nostro paese con la sua presenza. Siba Shakib si può considerare come rappresentante della famosa massima"uno su mille ce la fa": è nata in un paese che risulta lontano e inaccogliente, difficile e dilaniato, arretrato e povero agli occhi europei. Siba Shakib è iraniana, e soprattutto, è una donna.
Read More »“La casa delle belle addormentate”: l’eros di Kawabata
Kawabata scrive La casa delle belle addormentate nel 1961 sette anni prima di ricevere il premio Nobel (in Italia è stato tradotto nel 1972). Il protagonista del suo romanzo o del suo racconto lungo è Eguchi, un anziano signore che viene a sapere di una casa di appuntamenti a Tokyo in cui i clienti anziani vanno per addormentarsi al fianco di giovani ragazze vergini, che li aspettano nude e immerse in un sonno indotto.
Read More »“Patagonia express”: Luis Sepùlveda ed il suo viaggio verso la fine del mondo
Patagonia Express è molto più di un semplice diario di viaggio o di ''bordo'', è la storia del protagonista che vive attraverso le storie dei personaggi che incontra e che gli raccontano chi erano stati, chi sono oggi o chi hanno finto di essere. Condannato all'esilio, dopo nove anni di risposte negative da Amburgo, Sepulveda riesce finalmente a salire sul traghetto Colono e salpare fino a lì, dove ha cominciato e dove vuole ritornare. Sepulveda è un cileno.
Read More »“La ragazza del treno”, di P. Hawkins
La ragazza del treno di Paula Hawkins (Piemme, 2015) è stato presentato dai media nelle ultime settimane come il giallo dell’estate, la classica ‘lettura sotto l’ombrellone’ che dovrebbe rilassare, divertire e appassionare al tempo stesso, niente di troppo pesante da far rimpiangere i giorni in ufficio. Ma in realtà quello che ne viene fuori è un grosso flop, dal finale fin troppo prevedibile sin dalla metà del libro.
Read More »“Giobbe” di J. Roth, la parabola mistica di un uomo comune
Giobbe, il romanzo di un uomo semplice (1930) dello scrittore di origine ebraica Joseph Roth è un libro che parla di dolore e di speranza; ci commuove per la sua capacità di arrivare dritto al cuore delle persone toccando tematiche spinose che riguardano tutti noi: la fede, la teodicea, il diritto alla felicità su questa terra.
Read More »il Maestro e Margherita: la Storia delegata a potenze sovrannaturali
Il Maestro e Margherita è un'opera che si allontana dalla tradizione e dall'idea generale che si associa al concetto comune di letteratura russa; si tratta sì di un romanzo talvolta difficile da seguire, che non permette distrazioni, ma che tenta continuamente di indirizzare il lettore su sentieri diversi ed intricati, che solo alla fine si ricongiungeranno in un'unica via verso la follia
Read More »“Tu sei mia”, di E. Anthony
Il romanzo Tu sei mia (Garzanti, 2014) della scrittrice Elizabeth Anthony è facilmente collocabile per genere a metà strada fra il romance storico e l’erotico, una storia capace di soddisfare gli amanti del genere storico alla Downton Abbey e delle storie a forte tinte hot come L’uragano di un batter d’ali di Sara Tessa o Schiava per Vendetta di Ann Owen.
Read More »“Il prete bello”, il best seller di Goffredo Parise
Il romanzo più bello di Goffredo Parise sancito da un grandissimo successo di pubblico; Il prete bello (1954) ha avuto molte edizioni italiane e numerose traduzioni presso le più importanti case editrici del mondo.
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