Washington, 10 novembre 2016 - Il cow boy e il loose cannon! Nel vocabolario della sinistra il cow boy era Ronald Reagan. Ora il loose cannon, cannone libero o mina vagante, è Donald Trump. Reagan fu eletto nel novembre 1980. Poveri noi, si leggeva, ha il dito sul grilletto. È un anticomunista viscerale, un nemico della coesistenza pacifica. Farà scoppiare la terza guerra mondiale.
Read More »Addio all’oncologo Umberto Veronesi, sostenitore di grandi campagne
Umberto Veronesi è morto. Oncologo, politico, sostenitore di grandi campagne. Veronesi, spentosi oggi a Milano, avrebbe compiuto 91 anni il 28 novembre prossimo, è stato un personaggio eclettico e che ha lasciato il segno in vari campi, legando il suo nome agli studi contro il cancro ma anche all'appoggio di campagne sociali al centro di accese polemiche come, ad esempio, quella a favore dell'eutanasia. Diceva spesso di non avere paura della morte ma di essere anche forte sostenitore di ogni lotta alla sofferenza fisica e psichica del malato.
Read More »Sorrentino presenta un Papa sempre più ambiguo nel 5° e 6° episodio di ‘The Young Pope’
Paolo Sorrentino sembra abbia dat libero sfgo a tutta la sua arte, tutta la sua ossessione per il cinema, facendo provare allo spettatore una vasta gamma di emozioni. Nel quarto episodio vi sono riferimenti all'abbandono da parte dei genitori di Lenny che consentono con la loro presenza/assenza di far emergere nuove sfaccettature del rapporto tra Papa Pio XIII e il Cardinale Dussolier (Scott Shepherd), amico d'infanzia e compagno di solitudine nell'orfanotrofio che li ha visti crescere insieme, accuditi da Suor Mary (Diane Keaton).
Read More »L’attualità o inattualità di Pasolini, che dopo 41 anni va di traverso a tutti
Pasolini è il Santo patrono degli Intellettuali italiani e di tutti i profeti scontenti. Disperatamente attuale o perdutamente inattuale, su di lui si accaniscono infinite autopsie, sul corpo, sui libri, sulle idee politiche, ancora oggi a 41 anni esatti dalla sua morte. Lasciamo stare il solito giochino se Pasolini era di destra o di sinistra. Pasolini era Pasolini, marxista eretico e reazionario, comunista antimoderno, populista rurale e spirito religioso ma blasfemo; esteta decadente, parallelo in senso inverso a D’Annunzio. Oggi è scomodo a sinistra come al centro e a destra, inadattabile all’epoca delle passioni spente e delle ideologie cadaveri.
Read More »‘Due canzoni’, il flamenco andaluso di Garçia Lorca
Due canzoni sono due brevi testi del poeta andaluso Federico Garçia Lorca, il prim è tratto da Prime canzoni (del 1922) ed è il testo che conclude la breve raccolta; il secondo è tratto da Canzoni del 1927 ed è uno dei più celebri di Lorca. In essi si trovano le immagini fondamentali che ricorrono spesso nella poesia lorchiana: gli alberi, gli animali, il sole, la luna. Pur assumendo un significat simbolico universale, tali immagini sono chiaramente legate alla terra di origine del poeta e testimoniano la cmmistione di elementi popolari e colti che caratterizzan tutta la sua opera.
Read More »Addio a Tina Anselmi, prima donna italiana ministro. Introdusse il Servizio Sanitario Nazionale
È morta la scorsa notte nella sua casa di Castelfranco Veneto Tina Anselmi, prima donna ad aver ricoperto la carica di ministro della Repubblica: fu nominata nel luglio del 1976 titolare del dicastero del lavoro e della previdenza sociale in un governo presieduto da Giulio Andreotti. Tina Anselmi, eletta più volte parlamentare della Democrazia Cristiana, aveva 89 anni.
Read More »Donald Trump e Hillary Clinton: l’inquietante e la muffa
Diciamo la verità: i candidati per le vicinissime Presidenziali USA non brillano per profondità intellettuale e contenuti. Anche il terzo e ultimo scontro tenutosi pochi giorni fa a Las Vegas tra il repubblicano miliardario Donald Trump e la democratica moglie di Bill Clinton, Hillary è stato certamente deludente per chi si aspettava colpi di scena, conigli dal cilindro o comunque qualcosa che andasse oltre gli scontati colpi bassi reciproci.
Read More »‘Underworld’: il capolavoro di Don DeLillo, un viaggio nella storia contemporanea
Underworld è un romanzo del 1997 dello scrittore statunitense Donald Richard DeLillo, meglio conosciuto come Don DeLillo e considerato da molti il suo capolavoro. Questa la sinossi del libro: Il 3 ottobre 1951 presso il Polo Grounds di New York si gioca una leggendaria partita di baseball tra i Giants e i Dodgers. Della palla con cui viene battuto l'altrettanto leggendario fuoricampo che assicura la vittoria del campionato ai Giants si impadronisce un ragazzino nero di Harlem Cotter, Martin. Ritroveremo la palla cinquant'anni dopo in possesso di Nick Shay Costanza un dirigente dell'industria dello smaltimento dei rifiuti che nel 1951 era a sua volta ragazzino un passo più in là, nel Bronx. Nel romanzo di DeLillo i passaggi di mano della mitica palla servono da pretesto per la costruzione di un gigantesco quadro dell'America dalla guerra fredda fino alla crisi di Cuba e al crollo dell'Unione Sovietica.
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